Thriller cult degli anni novanta diretto da David Fincher.
Questo film parla di due detective, David Mills (Brad Pitt), giovane e intraprendente, e William Somerset (Morgan Freeman), ormai prossimo alla pensione, i quali indagano su una serie di omicidi che ripercorrono i sette vizi capitali (gola, avarizia, accidia, lussuria, superbia, invidia e ira). Il killer (Kevin Spacey) è molto astuto e lascia pochi indizi volontariamente per guidare i due detective i quali però non riescono mai a prenderlo fino a quando non sarà proprio lui a costituirsi in modo tale da poter concludere la macabra serie di omicidi.
Un film che deve la sua fortuna soprattutto ai toni cupi e angosciosi che lo caratterizzano (le indagini si svolgono in una città in cui la pioggia cade costantemente), all'assenza di un lieto fine (che contribuisce a rendere il film più crudo e realistico) e all' interpretazione di Brad Pitt e Morgan Freeman (non sbaglia mai un film) i quali ci ripropongono a meraviglia la classica coppia di poliziotti in cui l'anziano fa malvolentieri da guida al giovane, inizialmente irriverente e sfrontato, i quali poi finiscono per affezionarsi l'uno all'altro.
Frase Celebre:
Ernest Hemingway una volta ha scritto: "Il mondo è un bel posto e vale la pena combattere per esso"
Prima regola del Fight Club: non si sputtana il film di Fight Club.
Seconda regola del Fight Club: non dovete sputtanare mai il film di Fight Club.
Terza regola del Fight Club: se qualcuno non lo vede dall' inizio, è distratto, o fà zapping, fine del film.
Quarta regola del Fight Club: si vede il film solo due per volta.
Quinta regola del Fight Club: più di una volta.
Sesta regola del Fight Club: niente pause, niente patatine.
Settima regola del Fight Club: il film dura tutto il tempo necessario.
Ottava regola del Fight Club: se è la vostra prima sera alla videoteca, dovete affitarlo.
IL Film tratto dal romanzo di Chuck Palahniuk ( di cui vi consiglierei anche il libro "Ninna Nanna" ) è stato affidato a David Fincher da poco nelle sale con Zodiac e già autore all' epoca di un altro capolavoro come Se7en.
David Fincher come Michael Bay ( regista di uno dei film più attesi dell' anno "Transformers" ) e Simon West , passati tutti e tre dalla "Propaganda Films" condividono una poetica comune fatta di violenza, sangue e sudore ma sopratutto di
set bui ed umidi..
Tutti questi elementi fanno parte di Fight Club , film che presenta un ottima atmosfera ( anche se purtroppo la fotografia non è all' altezza di quella di Se7en curata da Darjus Khondji ) che si rivela molto funzionale alla storia, vero fulcro del film che vi coinvolgerà fino al bellissimo finale che vi lascerà a bocca aperta.
Vi consiglio di non distrarvi durante la visione, pena il non capire alcuni dettagli o sfumature importanti.. e di rivederlo almeno una seconda volta, quando tutto avrà un sapore diverso, anche la locandina..
Da segnalare la presenza di ben 5 immagini subliminali, una delle quali è usata per farci vedere Tyler prima del suo ingresso ufficale nella storia.
Mentre l' ultima ci fà vedere, per una frazione di secondo, un pene.. come se il regista volesse prendersi gioco dello spettatore attenendosi alla filosofia del film.
Tyler Durden ( Brad Pitt ) sarà colui che sconvogerà la vita del protagonista ( un sublime Ed. Norton nella parte di un impiegato frustrato ) convincendolo ad aprire un circolo clandestino dove lottare "uno contro uno" per scaricare la rabbia accumulata nella vita quotidiana..
Il film come il libro presenta una funzione critica del consumismo..
SPOILER
Citazioni :
"E' suo quel sangue?".
"In parte si'".
Le cose che possiedi, finiscono col possederti.
Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta.
E' solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.
La pubblicita' ci mette nell'invidiabile posizione di desiderare auto e vestiti, ma soprattutto possiamo ammazzarci in lavori che odiamo per poterci comprare idiozie che non ci servono affatto.
Siamo i figli di mezzo della storia, senza scopo ne' posto. Non abbiamo la grande guerra ne' la grande depressione. La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita.
Puoi ingoiare mezzo litro di sangue prima di vomitare.
Nome: Luca Di Dio Rosso Ragazzo di 24 anni con tante passioni..forse troppe e qualche vizio..
Non so che dirvi di me,forse mi conoscerete meglio leggendo il mio blog.. lo spero.
Come spero che vi piaccia. L'altro mio blog è
www.modam.splinder.com/