
Thriller cult degli anni novanta diretto da David Fincher.
Il killer (Kevin Spacey) è molto astuto e lascia pochi indizi volontariamente per guidare i due detective i quali però non riescono mai a prenderlo fino a quando non sarà proprio lui a costituirsi in modo tale da poter concludere la macabra serie di omicidi.






Capitolo conclusivo della saga che prese l'avvio con "La Maledizione della Prima Luna" questo film non è altro che la seconda parte de "Pirati dei Caraibi: la maledizione del forziere fantasma" e come gli altri due film anche "Pirati dei Caraibi - Ai confini del Mondo" non tradisce le aspettative e in un susseguirsi di vicende che si intrecciano (a volte in modo abbastanza contorto) con i capitoli precedenti e con una ricca dose di effetti speciali che conferiscono al film un'atmosfera tipicamente piratesca incarnata in maniera magistrale da Jack Sparrows (Johnny Depp) dalla sua ciurma (Orlando Bloom, Keira Knightley ecc) e da mille nemici che, per un motivo o per un' altro, hanno come unico scopo quello di farla pagare al capitano della Perla Nera.
Un capitolo questo in cui la trama è resa
inizialmente intrecciata da un susseguirsi di alleanze segrete e tradimenti in cui amore, guerra e abbandono si rincorrono lasciando lo spettatore a metà tra lo sbalordito e il confuso.
Da sottolineare la descrizione della follia di Jack Sparrows, il quale viene spedito dal Capitano dell' Olandese Volante Davy Jones, in una specie di limbo per pirati dove c'è una totale assenza di mare e di vento, ma lo stravagante e un pò strampalato Jack riusc
irà, grazie all' aiuto del suo equipaggio, a fuggire da quel mondo irreale per poter combattere, dopo aver stretto un'alleanza con i pirati dei Sette Mari, in un'epica battaglia finale contro il capitano Davy Jones, tenuto sotto il controllo della Compagnia delle Indie Orientali, in cui sono in gioco ci saranno non solo le vite dei protagonisti ma anche il futuro della libertà dei pirati.
Ed il motivo non stà solo nella presenza della bellissima e bravissima Scarlett Johansson (la dolce anche se un pò ingenua Rebecca Hall ) ma nella coinvolgente sceneggiatura nell ' ottima fotografia e nell ' evocative ambientazioni di età Vittoriana.





Le cose precipitano quando, sia l' F.B.I sia Costello, capiscono di avere una talpa al loro interno ed ordinano ai loro infiltrati di scoprirla. I ragazzi si cercano a vicenda dando vita ad un " gioco " che in un crescendo di tensione e colpi di scena tiene lo spettatore col fiato sospeso fino alle sconvolgenti e inattese sequenze finali che pur lasciando l' amaro in bocca sono assolutamente indimenticabili... 



VIDEO SPOILER MA BELLISSIMO
( VEDETELO SOLO SE AVETE GIA' VISTO IL FILM )