Questo film è ambientato a Los Angeles e narra delle vicende di due fratelli che, a seguito dell’omicidio del padre, per mano di uno spacciatore afroamericano, aderiscono all’ideologia nazista.
Ben presto il fratello maggiore, Derek Vinyard (Edward Norton), sotto la guida del suo maestro Cameron Alexander (Stacey Keach), violento sostenitore delle tesi naziste, diventa il leader di una banda di ragazzi anch’essi pieni d’odio nei confronti di chiunque sia diverso da loro.
Derek non è soltanto un perfetto leader e un discepolo modello per Cameron, ma è anche un idolo per il fratello minore Danny (Edward Furlong), il quale segue il suo cammino con ammirazione anche quando Derek viene condannato a 3 anni di prigione per l’omicidio di 2 ragazzi di colore che tentavano di rubargli l’auto.
La vita di Derek, grazie alla dura esperienza del carcere e alla possibilità di poter riflettere a lungo sulle sue scelte e sulle sue convinzioni, cambia in modo radicale.
Una volta uscito dal carcere Derek cerca di staccarsi definitivamente da Cameron e dalla banda di razzisti che nel frattempo è cresciuta sempre di più, e convince il fratello Danny a seguire la sua strada senza non poche difficoltà essendo divenuto, in assenza del fratello maggiore, il nuovo protetto di Cameron.
Sembra così che la tranquillità possa tornare all’interno della famiglia Vinyard ma essa viene ancora sconvolta dall’omicidio di Danny per mano di un ragazzo di colore che frequentava la sua stessa scuola.
Il sentimento predominante in questo film è senza dubbio l’Odio.
Infatti Derek viene spinto verso la dottrina nazista proprio dall’Odio per coloro che sente diversi da lui, un Odio che Cameron contribuisce ad alimentare, un Odio che si scoprirà poi provenire dal padre di Derek stesso il quale lo professa apertamente prima della sua scomparsa, un Odio che ne genera dell’altro e, come una spirale, è destinato a non terminare, un Odio che lo stesso Derek scoprirà essere del tutto inutile e infondato proprio mentre si trova nel carcere, un Odio che come è inevitabile continuerà a mietere vittime.