Ho sempre pensato che le personalità negative avessero un certo fascino,
e nessuno mi ha affascinato di più di Jack "The Ripper".
La mia curiosità risale alla lettura del numero 2° di Dylan Dog "Jack lo squartatore". Da allora ho sempre voluto saperne di più.
Anche le recenti prove (2006) che sembrano affermare che l'assassino era una donna non sono certe come i media ci hanno voluto far credere.
Anche se la storia è avvincente, la cosa chè più mi ha colpito del film è senza dubbio l' atmosfera, che grazie ad una splendida fotografia, fà venire letteralmente i brividi ; riuscendo a replicare la grande espressività del fumetto nella sua inquietante "Pittura" dell' epoca. Ultima cosa da menzionare è la fedele ricostruzione delle scene dei delitti che ha fatto vomitare gli stessi autori...

Tratto dall'omonimo fumetto di Alan Moore, il film illustra una società inglese molto simile a quella descritta in "1984" da Orwell, in cui, in seguito ad una grave crisi interna ed estera, un partito unico di estrema destra prende il potere trasformando la Gran Bretagna in uno stato totalitario.Questo comprende l'eliminazione
del dissenso, delle minoranze, ed un controllo totale delle attività dei
cittadini.
La sceneggiatura per la versione cinematografica è opera dai fratelli Wachowski (ideatori e registi di Matrix e dei 2 sequel).
Nel film l'unico che si ribella al potere è "V", uomo dal passato oscuro che cela il proprio volto dietro una maschera, carismatico e abile nell’arte del combattimento il quale scatenerà una rivoluzione per sollevare i suoi concittadini contro la tirannia e l’oppressione.
Nella sua lotta contro il tiranno Adam Sutler (John Hurt) troverà un alleato insperato in Evey (Nathalie Portman).
Il tema è importante perché mostra quali siano le conseguenze quando un popolo decide di barattare la propria libertà in cambio di un presunto senso di sicurezza.
Si tratta quindi di una questione di viva attualità tanto che salta subito all'occhio il
riferimenti alla realtà politica mondiale di oggi, con particolare riferimento alla politica di Bush.
Un film questo che non sarà ricordato per i suoi effetti speciali ma che senza dubbio coinvolge e seduce con frasi ad effetto cariche di significato che colpiscono e rimangono nella testa e nel cuore dello spettatore.
Le frasi da ricordare:
"C'è molto più della carne dietro questa maschera. C'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile".
”vi veri veniversum vivus vici” col potere della verità, vivendo, conquistai l’universo.
"Il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, sono i governi che dovrebbero temere il popolo".

( SPOILER ) 2° trailer
Vi confermo anch'io che il film (fedele riproduzione del bellissimo fumetto di Frank Miller, di cui vi parlerò in seguito ) è un piccolo capolavoro.
TOP 10 MEMORABLE QUOTES :