Million Dollar Baby , tratto dall' omonimo racconto di Jerry Boyd (manager pugilistico e non solo) è sicuramente un film che fà riflettere .
Chi si aspetta un film che ritragga il duromondo della boxe (femminile) , sport la cui filosofia è metafora di vita , troverà molto di più ; non è la boxe infatti l' obiettivo primario del regista .
Nel film troverete sentimenti e relazioni forti che dimostrano come l' amore non sia solo una questione di sangue o di passione..
Nella prima parte del film il regista tesse la ragnatela invisibile che insinuandosi nel profondo dell' animo , ci sconvolge e ci intrappola , fra domande apocalittiche , in una seconda parte dificile da immagginare.
Il cast è assolutamente eccezzionale e Hilary Swank (Maggie Fitzgerald) , oltre a sfoggiare un fisico da paura , si conferma una grandissima attrice che merita (oltre al suo secondo oscar) di recitare accanto a mostri sacri come Morgan Freeman (anche lui vincerà l' oscar) e lo stesso Clint Eastwood .
Forse le scene meno belle del film sono quelle dei combattimenti.. sarebbe paradossale per un semplice film sulla boxe , se non fosse che in questo film il pugilato potrebbe benissimo essere di contorno alla morale del film.
Per fortuna cosi non è , il regista infatti ha scelto la via più difficile che però lo ripagherà adeguatamente..
4 oscar , e scusate se è poco..
Il film è un simbolo dell' incertezza della vita che dà e toglie con ugual forza , lasciandoci , fra vittorie e sconfitte , solo l' opportunità di scelta e la nostra forza interiore con cui affrontare anche i rimorsi .
Una donna (come un uomo) non vale solo per quello che fà o che ha.. ma soprattutto per quello che è ; in tal senso la protagonista del film vale molto più del milione di dollari
del titolo .
Un film che come un grido di vittoria di un boxer , ci urla in faccia la sua verità che non può lasciare indifferenti.
Dopo Mystic River un elegante Clint Eastwood , profondo e pungente ma mai eccessivo o banale , ci sorprende regalandoci un film ancora più bello del precedente che lo conferma Tra i migliori registi attualmente in circolazione.In conclusione un film superlativo sotto tutti i punti di vista ed emozionante come pochi.. ..da vedere assolutamente.
TRANSFORMERS
Non volendo mancare ad un evento di tale portata (l' uscita italiana di Transformers) e non potendo andare di persona all' anteprima di ieri,
ho chiesto al mio collaboratore "segreto" di raccontarmi come è andata.Il film è da "dieci e lode" , doppiaggio stupendo e adattamento ottimo
( menomale ) , effetti speciali incalcolabili ma sopratutto una storia all' altezza delle aspettative con graditi riferimenti alla vecchia serie..
In conclusione uno dei possibili film dell' anno , un must da vedere assolutamente ..quando vi ricapiterà l' occasione di vedere un robot gigantesco trasformarsi alla velocità di 180 km/h
...solo nei vostri sogni.
Alla prossima settimana con la mia recensione completa ..ma non ci sono dubbi ci si vede nei cinema.
Non vi sareste mai aspettati questo film vero ? Eppure nel suo genere è un piccolo " capolavoro " .
Non c'è molto da dire , la storia è all' altezza dei classici film di arti marziali ma il bello del film stà soprattutto nella bravura del protagonista (tony jaa) che compie dei gesti atletici pazzeschi ( un erede per il leggendario Bruce ? ).
La prima volta che ha atterrato , con una ginocchiata , uno molto più grosso di lui , io ed i miei amici siamo rimasti shockkati.. ma dovete vedere la scena per capire , raccontare è impossibile ; vi dico solo che quel fotogramma l' abbiamo rivisto molte volte.In conclusione scordatevi i soliti film sul kung fu e preparatevi alla "suprema" arte del muay-thai made in Thainlandia.
Thriller cult degli anni novanta diretto da David Fincher.
Questo film parla di due detective, David Mills (Brad Pitt), giovane e intraprendente, e William Somerset (Morgan Freeman), ormai prossimo alla pensione, i quali indagano su una serie di omicidi che ripercorrono i sette vizi capitali (gola, avarizia, accidia, lussuria, superbia, invidia e ira). Il killer (Kevin Spacey) è molto astuto e lascia pochi indizi volontariamente per guidare i due detective i quali però non riescono mai a prenderlo fino a quando non sarà proprio lui a costituirsi in modo tale da poter concludere la macabra serie di omicidi.
Un film che deve la sua fortuna soprattutto ai toni cupi e angosciosi che lo caratterizzano (le indagini si svolgono in una città in cui la pioggia cade costantemente), all'assenza di un lieto fine (che contribuisce a rendere il film più crudo e realistico) e all' interpretazione di Brad Pitt e Morgan Freeman (non sbaglia mai un film) i quali ci ripropongono a meraviglia la classica coppia di poliziotti in cui l'anziano fa malvolentieri da guida al giovane, inizialmente irriverente e sfrontato, i quali poi finiscono per affezionarsi l'uno all'altro.
Frase Celebre:
Ernest Hemingway una volta ha scritto: "Il mondo è un bel posto e vale la pena combattere per esso"
Premesso che se non vi piace il crudo realismo, di cui il regista ha fatto il suo credo, il film risulterà un pò pesante.
Devo dire che Apocalypto ( il cui nome non è scelto a caso ) è veramente un bel film con dei valori da trasmettere.
Non so perchè ma per alcuni versi il film mi ha ricordato quel capolavoro di Ben Hur , un uomo che da solo deve portare tutto il peso della crudeltà insita nel genere umano .
A voi scoprire se riuscirà lo stesso a correre (con questo fardello) per salvare ciò che ama.
La fotografia è stupenda e sembra veramente di trovarsi in mezzo alla giungla fra gli indigeni che parlano la loro lingua ( il regista come in the passion ha scelto la via dei sottotitoli ). I l protagonista, un giovane Maya
( Rudy Youngblood ),è superlativo ed i sui occhi molto espressivi ricordano quelli di un giaguaro. Nel film ci sono scene difficili da dimenticare come quella del bambino ( ferito ad una gamba ) che viene medicato dalla madre.
In poche parole, un film da vedere almeno una volta che conferma la bravura
di Mel Gibson come regista..
Ringraziando tutti i coloro che ci sono venuti a trovare mi permetto di darvi dei piccoli consigli sulla visualizzazione di questo blog .
Prima di tutto vi invito caldamente ad usare Fire Fox come Browser,
Perchè secondo me è molto meglio di internet explorer ( ma questi sono gusti ) e poi non si escludono a vicenda quindi averli tutti e due è meglio ( two is meglio che one ) ..
Ma sopratutto perchè cosi non vi perderete una delle cose più belle del blog , il jukeboxe con 6 canzoni ( per ora ) tra le quali poter scegliere la musica di sottofondo ( oppure decidere di non sentire niente ) .
Potete scaricare Fire Fox 2 da qui
Vi ricordo che come me anche altri siti o blog potrebbero avere elementi che internet explorer non visualizza bene quindi perchè privarsene...
PS : Se ( usando Fire Fox ) vi sembrerà di visualizzare male il jukeboxe ad esempio non vedendo la lista delle canzoni ( capita ) dovete portarci sopra il cursore del mouse e vedrete che tutto apparirà magicamente..
PPS : In ultimo vi consiglio di utilizzare una risoluzione di 1024 x 768 chè probabilmente è quella che usate già..
Questo film, diretto da Quentin Tarantino, è il suo primo lungometraggio e ci ripropone tutti quegli elementi che hanno reso famoso il regista in tutto il mondo, vale a dire la violenza, i dialoghi memorabili (curati nel dettaglio e che rimangono nella mente di qualsiasi spettatore) e la cronologia della storia, frammentata e piena di collegamenti che poi si ricongiungono nel finale.
Il film esordisce proprio con un dialogo fra un gruppo di uomini seduti in una tavola calda che iniziano a discutere sul significato della canzone "Like a Virgin" di Madonna per poi concludere con un altro discorso circa l'obbligo morale di dare le mance alle cameriere.
I personaggi del film vengono poi presentati uno ad uno al ritmo coinvolgente di Love Grows (Where My Rosemary Goes), e lo spettatore, ignaro di ciò che gli sta per accadere, viene improvvisamente catapultato in una scena movimentata in cui un uomo ferito sta scappando dalla polizia con una macchina guidata dal suo complice, entrando così nel vivo della storia.
La storia è frammentata tanto che ci si ritrova spesso spaesati fino a quando anche l'ultimo tassello non viene rivelato ed è così possibile dare un senso a tutto quello che sta accadendo sotto i nostri occhi.
Joe Cabot (Lawrence Tierney) raduna un gruppo di sei killer professionisti per rapinare un grossista di diamanti che sta per ricevere un grosso carico di gioielli.
Il gruppo è composto da vecchie conoscenze di Cabot (Mr. White e il sadico Mr. Blonde) e da altre persone ritenute professionisti nel loro campo: l'irrequieto Mr. Pink (Steve Buscemi), l'estroso Mr. Brown (Quentin Tarantino) e il taciturno Mr. Blue (Edward Bunker). Tra i partecipanti indiretti alla rapina c'è anche il figlio di Joe, Eddie (Chris Penn).
Le attività di Joe vengono però da tempo sorvegliate dalla polizia di Los Angeles che decide di infiltrare nella banda un sesto uomo: Freddy Newandyke, alias Mr. Orange (Tim Roth).
Prima del colpo, Joe chiarisce la regola principale del loro gruppo: mai parlare di sé stessi. Per assicurarsi ciò, Cabot dà ad ogni membro della banda un colore come nome. La rapina si rivela però un fallimento (essendo la banda sorvegliata costantemente dalla polizia) e si conclude con la morte di alcuni civili e di Mr. Blue e Mr. Brown.
I restanti membri della banda si ritrovano poi in un capannone dove si riunivano per organizzare il colpo e Mr. Blonde porta con se un poliziotto che poi lui stesso torturerà.
Il film si conclude in un'ipotetico cerchio in cui Joe Cabot accusa Mr. Orange di essere l'infiltrato della polizia e gli punta la pistola addosso, Mr. White difende Mr. Orange e punta la pistola a Joe. Eddie (per difendere suo padre) punta la pistola a Mr. White, e Mr. Pink, spaventato si rifugia nel sottoscala del magazzino.
L'esito finale sarà agghiacciante ma inevitabile con la morte di tutti i membri della banda compreso Mr. Orange (il poliziotto infiltrato) che verrà ucciso dallo stesso Mr. White dopo aver confessato il suo ruolo nella banda.
Il film, inizialmente criticato per la sua eccessiva violenza, venne in seguito rivalutato e venne reinterpretato come una dimostrazione della società di oggi, in cui l'uomo si serve degli altri solo per raggiungere i propri scopi. L'obiettivo per questi uomini (i quali rappresentano la società) è la rapina, e ognuno si serve dell'altro per raggiungere il bottino, un meccanismo che viene però spezzato da Mr White il quale si lascia vincere dall'amicizia per Mr. Orange ed esce così dalle regole prestabilite compromettendo l'esito finale dell'intera banda.
* Harvey Keitel: Mr. White
* Michael Madsen: Mr. Blonde
* Tim Roth: Mr. Orange
* Edward Bunker: Mr. Blue
* Quentin Tarantino: Mr. Brown
* Steve Buscemi: Mr. Pink
* Chris Penn: Eddie "il bello" Cabot
* Lawrence Tierney: Joe Cabot
Nome: Luca Di Dio Rosso Ragazzo di 24 anni con tante passioni..forse troppe e qualche vizio..
Non so che dirvi di me,forse mi conoscerete meglio leggendo il mio blog.. lo spero.
Come spero che vi piaccia. L'altro mio blog è
www.modam.splinder.com/